SERVIZIO CLIENTI 0541.628200  Lunedì - Venerdì / 8.30-17.30

Sconto 15%
L'alienazione parentale nelle aule giudiziarie

L'alienazione parentale nelle aule giudiziarie

Autori Giuseppe Cassano, Paolo Corder, Ida Grimaldi
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 450
Pubblicazione Novembre 2018 (I Edizione)
ISBN / EAN 8891630803 / 9788891630803
Collana Collana Legale - L'Attualità del diritto

Strumenti di contrasto e importanza dell’ascolto del Fanciullo nei procedimenti di diritto di famiglia

Prezzo Online:

29,00 €

24,65 €

Il volume vuole essere un importante Manuale di approfondimento su un tema alquanto delicato, poco conosciuto e male utilizzato in danno dei minori, in specie quando essi siano vittime di abuso o di violenza assistita. Per tale motivo il taglio è interdisciplinare, con contributi, oltre che giuridici, anche scientifici (discipline medica e psichiatrica, nonché psicologica), tutti altamente qualificati.

L’ingresso dell’Alienazione Parentale (già “PAS”) nelle aule giudiziarie italiane, attuato espressamente o in modo implicito, talvolta persino accompagnato da un forte strascico mediatico, impone un approfondimento onde conoscere un fenomeno tanto complesso quanto pericoloso, in un ambito così importante quale quello della tutela dei minori, dei loro diritti, dei loro interessi e, soprattutto, della loro salute. Emerge infatti che il ricorso, talvolta pregiudiziale e spesso indiscriminato, allo strumento dell’Alienazione Parentale (già “PAS”), invocata quando un bambino rifiuta un genitore sulla base di motivazioni ritenute non attendibili, leda la volontà del minore; e così il fanciullo, il cui interesse è la stella polare intorno alla quale ruota o dovrebbe ruotare il diritto di famiglia, rischia di rimanere invisibile ed escluso dalle decisioni degli adulti.
E questo, nonostante la centralità del minore sia stata con forza affermata dalla normativa internazionale (Convenzione di New York) e nazionale (nuovo art. 315 bis c.c.), e nonostante la ferma condanna di un adultocentrismo più volte denunciato, ma ancora radicato o strisciante nella nostra cultura e nella nostra società.

A cura di
Giuseppe Cassano, Paolo Corder, Ida Grimaldi E. M. Ambrosetti, I. G. Antonini, M. G. Castauro, D. Catullo, M. Cerato, F. Fiorillo, E. Gallo.,Giacomelli, I. Grimaldi, C. Isabella, A. Mazzeo, M. S. Pignotti, L. Puccetti, E. Reale.

Giuseppe Cassano
già Docente di Istituzione di Diritto privato nell’Università LUISS di Roma, è Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche di Roma e Milano della European School of Economics. Studioso del diritto civile, con particolare riferimento ai diritti della persona e del- la famiglia, al diritto di internet e alla responsabilità civile.

Paolo Corder
Magistrato ordinario, Presidente del Tribunale di Udi- ne, già componente del Consiglio Superiore della Ma- gistratura. Ha svolto, tra le altre, funzioni di giudice della Sezione Famiglia e poi di giudice delegato ai fallimenti del Tribunale di Venezia. È docente di diritto di famiglia e diritto processuale civile presso la Scuola di Specializzazione dell’Università di Padova e Ferra- ra. Autore di diverse pubblicazioni su riviste giuridiche nonché di vari volumi in materia di diritto di famiglia e minori per le principali Case Editrici Giuridiche.

Ida Grimaldi
Avvocato cassazionista, rappresentante istituzionale dell’Avvocatura italiana, componente della Commissione sul Diritto di Famiglia dell’Ordine Avvocati di Vicenza, nonché del Comitato di redazione della Rivista Giuridica “La Previdenza Forense”. Docente e relatrice in numerosi convegni nazionali e corsi di formazione, scrive per numerose riviste giuridiche ed è autrice e curatrice di diverse pubblicazioni in materia di diritto di famiglia e minorile, per le principali Case Editrici Giuridiche.

Fabio Roia
Magistrato, già sostituto procuratore presso la Procura di Milano addetto al Dipartimento "fasce deboli", componente del Consiglio Superiore della Magistratura e Presidente di collegio nella sezione specializzata del Tribunale di Milano per reati commessi in danno di soggetti deboli, attualmente ricopre la carica di Presidente di Sezione presso il Tribunale di Milano, nella sezione misure di prevenzione ed è componente, quale magistrato designato in rappresentanza di tutti gli uffici giudiziari della Lombardia, al tavolo permanente in tema di "interventi di prevenzione, contrasto e sostegno a favore di donne vittime di violenza" istituito dalla Regione Lombardia, in attuazione della Legge Regionale 11/2012. 


Scrivi la tua recensione

Solo gli utenti registrati possono scrivere recensioni. Accedi oppure Registrati

Libri consigliati

Back to top